Villa Patrizi e dintorni. Storia e storie

15,00 Euro

Sono andato a Villa Patrizi per vedere il tramonto del sole, per godere dell'aria fresca, per riempire il mio animo con il quadro della grande città, per rendere più semplice e più vasto il mio orizzonte con l'armonia di quelle grandi linee, e per arricchirlo con la vista di tanti oggetti magnifici. Così si esprimeva Goethe il 24 luglio del 1787 nel Suo Viaggio in Italia al cospetto di quella che era Villa Patrizi sulla cui area ora sorgono gli imponenti edifici del Ministero dei Lavori Pubblici e delle Ferrovie dello Stato. Il libro, con una scrittura chiara e coinvolgente, accompagna il lettore alla scoperta di questo luogo a partire dalle sue origini che risalgono all'epoca romana - quando furono costruite le mura Serviane - per poi continuare a raccontare la storia della Villa fuori porta appartenuta alla nobile famiglia dei Patrizi che l'acquistarono dai Theodoli al prezzo di 7000 scudi, fino al periodo delle trasformazioni urbanistiche che hanno caratterizzato i primi anni del XX secolo per arrivare ai giorni nostri. Il racconto è accompagnato ed arricchito da un corredo fotografico di immagini d'epoca per il piacere del lettore.

Indice del libro
Introduzione – Tre direttori e un archeologo
Capitolo I – DA ROMA ANTICA ALLA FINE DEL MEDIOEVO: SVILUPPO E DECADENZA DEL SITO DI VILLA PATRIZI
1. – Le mura Serviane, le vie Nomentana e Salaria, il Pomerio
2. – La prima urbanizzazione del sito: strade, accampamenti militari, ville e sepolcreti
3. – Le mura Aureliane, con le Porte Nomentana e Salaria
4. – L’età cristiana e il Medioevo
Capitolo II – DAL RINASCIMENTO ALLA RESTAURAZIONE: COSTRUZIONE E PRIME VICENDE DELLA PORTA PIA E DELLA VILLA DEI PATRIZI
1. – Lo sviluppo della zona del Quirinale, la nuova Porta Pia, la famiglia Patrizi
2. – La realizzazione del parco e della Villa dei Patrizi, e le sue prime vicende
3. – Gli amori di Goethe e le passeggiate di Stendhal
Capitolo III – IL RISORGIMENTO, LA PRIMA DISTRUZIONE DELLA VILLA, LA BRECCIA DI PORTA PIA
1. – Un Papato prima conservatore, poi – per poco – liberale; le prime ferrovie
2. – Il Quarantotto, l’incendio della Villa Patrizi e la sua ricostruzione; l’Unità d’Italia
3. – Un diplomatico francese a Roma; gli ampliamenti del parco della Villa; la sistemazione di Porta Pia
4. – Nel sito di Villa Patrizi, il 20 settembre 1870
Capitolo IV – ROMA CAPITALE: LENTA FINE DELLA VILLA E COSTRUZIONE DEI NUOVI PALAZZI
1. – La progressiva urbanizzazione del sito, e la lottizzazione del parco della Villa
2. – Le nuove Ferrovie dello Stato, con una propria Direzione Generale; la vendita alle FS della Villa Patrizi
3. – I fabbricati delle FS e del Ministero dei Lavori Pubblici
Capitolo V – IL VENTENNIO FASCISTA, DAL MONUMENTO AL FERROVIERE ALLA RESISTENZA DEI FERROVIERI
1. – Il fascismo al potere, il Ministero delle Comunicazioni e la monumentalizzazione del sito
2. – I ferrovieri antifascisti, la seconda Guerra mondiale e la Resistenza
Capitolo VI – DAL DOPOGUERRA ALL’ATTUALE ASSETTO DEL SITO
1. – Gli eventi del dopoguerra nel quartiere di villa Patrizi
2. – Gli eventi del dopoguerra nella Sede centrale delle Ferrovie dello Stato
3. – La “Fondazione FS Italiane”
Conclusione
Cronologia
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice delle immagini
Recensioni

Autore: Armando Bussi
Pagine: 196
Anno: 2016
Copertina morbida


Da inserire:

  • Modello: Libro
  • Peso spedizione: 0.5kg.


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